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Gratuíto? Perché no!?

 

A

i tempi, ormai lontani, della scuola ci hanno insegnato (e, forse, insegnano ancora) una grande baggianata: l’aggettivo gratuito si deve pronunciare “perentoriamente” con l’accento sulla “ú” (gratúito). No, amici, questo aggettivo ha due pronunce: gratúito e gratuíto. La piú comune, però, è la prima: gratúito. Non lo sostiene l’estensore di queste noterelle, lo sostengono i sacri testi.

Sabatini Coletti: gratuito [gra-tùi-to, meno freq. …-tu-ì-…] agg.

Gabrielli: gratuito  [gra-tù-i-to] raro, poet. [gra-tu-ì-to]

Dop (Dizionario di Ortografia e di Pronunzia): 

 

 

* * *

 

Àgape e Àgave

 

Non si confondano questi due sostantivi, entrambi di genere femminile, perché non sono l’uno sinonimo dell’altro. Il primo indica un banchetto, per lo piú fra amici; il secondo una pianta grassa.

 


Pubblicato il 23/3/2010 alle 0.1 nella rubrica Diario.

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