Blog: http://FaustoRaso.ilcannocchiale.it

Magari!

 


M

agari!, interiezione con la quale si esprime un desiderio, un augurio, un’affermazione e sta per “volesse Dio”, “cosí fosse”, “altro che”. Per l’origine diamo la “parola” a Enzo La Stella.

Questa comunissima interiezione che usiamo per invocare un avvenimento fausto e insperato, ha origine greco-bizantina e un significato quasi sacrale, dato che  tira in ballo le anime dei defunti (‘makàrios’, in greco significa beato) che vengono cosí strumentalizzate per l’ottenimento di fini, in genere, terreni. D’altra parte, in quel misto di religiosità e superstizione che sonnecchia nel fondo del nostro animo, si annida sempre la speranza di un evento soprannaturale che venga in nostro aiuto: lo testimonia il frequente ricorso alla ‘smorfia’ (corruzione di Morfeo, divinità greca del sonno e dei sogni) cui si ricorre per trasformare in un terno secco l’immagine apparsaci nel sonno e che spesso è quella di un defunto. Non siamo solo noi Italiani a invocare aiuti da altri mondi: lo spagnolo ‘ojalà’ e il turco ‘insciallah’ giungono addirittura a richiedere l’intervento o l’aiuto di Allah (i Turchi, forse, lo fanno ancora con un residuo di religiosità, cosa che ci sentiamo di escludere per gli Spagnoli, il cui vecchio vocabolo non ha oggi alcun collegamento effettivo con la divinità).

Per il linguista Ottorino Pianigiani l’esclamazione è adoperata soprattutto dai napoletani che l’hanno “esportata” nel resto dell’Italia e vale, come dicevamo, “Dio volesse!”.




 

PS. Si presti attenzione: magari, popolarmente ‘magara’, non sempre è un’interiezione. Si clicchi su  magari

  

* * *

  

Nell’intervento di ieri, a proposito di successo, abbiamo dimenticato di specificare che succedere ha due participi passati: successo e succeduto. Il primo si usa quando il verbo sta per “avvenire”, “accadere”; il secondo quando vale “venire dopo”: ieri sono successe cose turche; Giovanni è succeduto a Lorenzo nell’incarico di amministratore.

succedere


 

* * *

 

Una grammatica italiana da “ascoltare”: http://www.gaudio.org/lezioni/grammatica/index.htm

Pubblicato il 16/3/2010 alle 0.15 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web