.
Annunci online

FaustoRaso
LA LINGUA ITALIANA


Diario


15 maggio 2010

"Sdarsi"

 

 

D

alla rubrica di lingua del Corriere della Sera in rete:

due domande

1 - su un libro ho trovato la frase seguente: l'ippocastano e il melo si SDAVANO di foglie:

il significato è chiaro, ma da dove arriva questo strano verbo?

2 - ho avuto una piccola discussione con mia figlia: si dice "gli asparagi e l'acqua in cui SONO bolliti" o "HANNO bollito" ?

grazie e saluti a tutto il forum

(Firma)

Risposta del linguista:

 De Rienzo Venerdì, 14 Maggio 2010 

1) Si tratta di un verbo che non arriva da nessuna parte. Probabilmente è un brutta invenzione.

2) Bollire vuole l'ausiliare "avere"

---------------------

Cortese Professore,

  il verbo “sdarsi”, orribile, esiste e con varie accezioni. Ecco ciò che riporta il vocabolario Gabrielli in rete: sdarsi

[?dàr-si]

(mi sdò; si coniuga come dàre)

v. rifl.

1 fam., tosc. Cessare di dedicarsi a qualcosa, abbandonarla: passava da un'occupazione all'altra e alla prima difficoltà si sdava Cicognani

? ass. Avvilirsi, abbattersi: non ti sdare per così poco

 2 fam. Profondersi in qualcosa: mi sono sdato in complimenti

? ass. Fare qualcosa con impegno perfino eccessivo: per quel lavoro mi sono sdato.

Si trova anche in altri “incunaboli”, tra cui:

Nuova grammatica italiana: compilata su le opere dei migliori filologi e ...? - Pagina 84

Michel Melga - 1900 - 271 pagine

Sdarsi, contrario di ...

Scrivendo & parlando: usi e abusi della lingua italiana? - Pagina 228

Luciano Satta - 1988 - 295 pagine

... sdarsi, beninteso-, ma solo affermare la sua naturalezza di struttura e di
contenuto semantico.
...

 






permalink | inviato da FaustoRaso il 15/5/2010 alle 1:24 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia     marzo       
 
 




blog letto 1895466 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

COSE VARIE

Indice ultime cose
Il mio profilo

RUBRICHE

Diario
La gogna
xxxxx

VAI A VEDERE

Dizionario di ortografia e di pronunzia
Coniugatore di verbi
Sinonimi e contrari
Dizionario di figure retoriche
Dizionario etimologico
Una frase per ogni occasione
Imparare la lingua giocando
Per i piccolini
Grammatica viva
Enciclopedie varie
Vocabolario "Treccani"
La "lingua" degli animali
Grammatica italiana
Gli abitanti di...
Il mestiere di scrivere
Dizionario informatico
Giornali italiani, esteri e siti utili
La poesia e lo spirito
Forestierismi "tradotti" in italiano
Vocabolario degli Accademici della Crusca
Impariamo l'italiano
"Cruscate", foro di discussione sulla lingua italiana
Proverbi (e modi di dire) italiani
Dizionario filosofico
Mitologia greca (dizionario)
Per una corretta dizione italiana




  "L'avere la lingua familiare sulle labbra non basta: senza accompagnarne, senza rettificarne l'uso con lo studio e con la ragione è come uno strumento che si è trovato in casa e che non si sa maneggiare".


(Giuseppe Giusti)



Autori: PICOZZA - RASO
Editore: GANGEMI

Volume vincitore alla III edizione del premio letterario nazionale "L'Intruso in Costa Smeralda"
------------------
Per quesiti cliccare, in alto,
su "Il mio profilo"
------------------

Le immagini sono prese dalla Rete, quindi di dominio pubblico. Se gli autori o i soggetti  sono contrari alla pubblicazione potranno scrivermi e  provvederò prontamente alla rimozione.

CERCA