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FaustoRaso
LA LINGUA ITALIANA


Diario


19 marzo 2010

Fare il fattorin delle Stinche





L

a locuzione che avete appena letto ha lo stesso significato dell’altra piú conosciuta: “fare la cresta”. Il modo di dire è tutto fiorentino e lo troviamo in una  “Commedia” di Giovanni Maria Cecchi (commediografo, Firenze 1518-1587). “E perché (i prigioni) non potendo andar fuori a comperar loro bisogne per vivere, bisogna che mandino fanciulli e donne che stanno quivi per far servizi a prezzo, e perché i fanciulli nell’andare a spendere sempre trappolano qualche quattrino o cosa ai poveri prigioni, però quando uno nel fare fatti d’altri furfa qualche cosa dice, egli ha fatto il fanciullo (o fattorin) delle Stinche, cioè fattasi la parte da sé”.

Le Stinche - lo avrete capito - erano le prigioni di Firenze dove venivano rinchiusi i debitori che non avevano pagato i loro... debiti.

 

 




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