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FaustoRaso
LA LINGUA ITALIANA


Diario


4 dicembre 2008

Tra e fra (che differenza v'è?)

 

C

ortese Direttore del portale, mi permetta una piccola precisazione circa l’intervento di ieri su questo sito di mia sorella la Preposizione. Mia sorella, dunque, ha scritto, correttamente, che Tra e Fra vanno “fraternamente” d’accordo perché si alternano nell’uso. Esatto. A voler essere pedanti, però, fra me (sono Fra) e mio fratello Tra una differenza ci sarebbe. Io (Fra) derivo dal latino “infra”, contrazione di “infera”, che significa “parte inferiore”, cioè ‘sotto’, ‘di sotto’. Dovremmo dire, per fare un esempio, che l’ascensore si è bloccato fra (non tra) il quarto e il quinto piano, cioè “sotto” il quarto piano. Tra, invece, e il latino “intra”, vale a dire “in mezzo”. Secondo queste distinzioni si dovrebbe dire, quindi, “tra amici”, vale a dire “in mezzo” ad amici; non “fra” che etimologicamente starebbe per “sotto gli amici”. Ma, come ho precisato, sono solo pedanterie linguistiche. Non è una pedanteria, invece, ricordare che io, Fra, sono anche troncamento di ‘frate’ e in quanto tale non abbisogno di apostrofo: fra Giordano. Non seguite, quindi, i cattivi consigli di alcuni vocabolari che ammettono “anche” l’apostrofo. Se siete studenti potreste incorrere nelle ire di qualche insegnante “di altri tempi”, se ce ne sono ancora.

Grazie dell’attenzione e dell’ospitalità.

                                                                                                     Il vostro

                                                                                                      Fra




permalink | inviato da FaustoRaso il 4/12/2008 alle 0:52 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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(Giuseppe Giusti)



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